Centro Oculistico dott. Roberto Vichi
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CHE COS'E' IL CROSS-LINKING - fisiologia corneale e interazione del C-l (2)

Si è anche visto come questo effetto sia maggiormente a carico della porzione anteriore della cornea (300µm anteriori) proprio perchè legato all’assorbimento a questo livello della riboflavina.

E’stato effettuato lo stesso tipo di studio ma sezionando la parte anteriore da quella posteriore della cornea. In figura 9 si vede che la parte posteriore di una cornea trattata agisce più o meno come una cornea non trattata mentre invece la porzione anteriore ha maggiore resistenza alla trazione questo può voler dire, quindi, che il cross-linking avviene solo nella porzione superficiale della cornea.

resistenza a trazioneresistenza a trazione

Si è visto poi la resistenza enzimatica agli enzimi collagenasi che digeriscono il collagene contenuto nella cornea come mostrato in figura.

Si vede come, a differenti intensità di radiazione di raggi uva, la resistenza alla digestione delle collagenasi aumenta.

resistenza alla digestione

Le cornee cross-linkate quindi sono delle cornee che presentano una maggior resistenza all’azione delle collagenasi.
E’importante ricordare, a questo punto, che un’aumentata attività collagenolitica è uno dei meccanismi più importanti che provocano un assottigliamento corneale nel cheratocono per cui, ottenere una resistenza alla degradazione da parte di questi enzimi, porta ad avere una maggiore stabilità dello stroma corneale.

Parlando del diametro delle fibre del collageno mostrato in figura dove si vede come il cross-linking porta ad un aumento del diametro delle fibre del collagene e che si traduce in aumentata stabilità biomeccanica; questo effetto è più importante ed evidente nella parte anteriore dello stroma.

 

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